
PADOVA- Dopo la vittoria contro Modena, nel recupero della 1a di ritorno, la Sonepar Padova concede il bis alla Kioene Arena e supera Cucine Lube Civitanova al termine di una sfida combattutissima, chiusa al quinto set. Una prestazione di carattere per i bianconeri, che hanno saputo reagire nei momenti difficili e trovare le energie giuste per imporsi su un avversario di grande valore. La compagine di Cuttini è scesa in campo con Porro, Plak, Masulovic, Sedlacek, Crosato, Falaschi, Diez (L). Luca Porro il miglior realizzatore per i padovani, totalizzando 24 punti personali (61% attacco), mentre per Civitanova si è distinto Mattia Bottolo, che ha realizzato 17 punti (54% attacco). Coach Medei ha mandato in campo in campo con Boninfante al palleggio e Dirlic opposto, Bottolo e Loeppky laterali, Chinenyeze e Podrascanin al centro, Balaso libero.
Il match inizia con un buon avvio per Sonepar Padova, che mette subito a segno un break: sul 3-1 arriva una murata vincente di Crosato, seguita da una diagonale efficace di Sedlacek per il 4-1. Coach Medei chiama immediatamente time-out per riordinare le idee dei suoi. Civitanova reagisce e, sul 5-5, ristabilisce la parità. Il set prosegue con un equilibrio iniziale, ma gli ospiti riescono a trovare un allungo sull’8-11, grazie a un attacco vincente di Loeppky. Padova prova a rientrare, accorciando sul 10-11 grazie a due attacchi di Masulovic, ma la Lube riprende rapidamente il controllo, costringendo coach Cuttini a fermare il gioco sul 13-17. Nel finale di set, Civitanova consolida il vantaggio, portandosi sul 15-21 con una diagonale ancora di Loeppky. Nonostante il tentativo di rimonta dei bianconeri, è la Lube a chiudere il parziale sul 18-25 con un muro vincente di Podrascanin.
Il secondo set si apre con un equilibrio iniziale tra le due squadre (3-3, attacco vincente di Sedlacek), ma è Sonepar Padova a trovare il primo break sull’8-6, grazie a un ace di Porro che costringe coach Medei a chiamare time-out. I veneti continuano a spingere, allungando sul 12-8 con un altro ace, questa volta di Masulovic, che porta il tecnico della Lube a spendere il secondo time-out. Padova continua a gestire il vantaggio con autorevolezza: un pallonetto di Porro firma il 14-9, mentre lo stesso schiacciatore colpisce da posto quattro per il 17-11. Civitanova fatica a trovare continuità, e i bianconeri mantengono il controllo fino alle battute finali. Un ace di Sedlacek porta il punteggio sul 22-18, seguito da un lungolinea vincente di Masulovic per il 23-19. A chiudere il set ci pensa ancora Sedlacek con un attacco punto, fissando il punteggio sul 25-20 per Sonepar Padova.
Nel terzo parziale la Sonepar Padova parte forte e impone subito il proprio ritmo. Sul 6-3, una diagonale vincente di Sedlacek permette ai bianconeri di raddoppiare il vantaggio su Civitanova. Il team di coach Cuttini continua a mantenere il controllo del set, allungando sul 9-5 grazie a un ace di Crosato. La Lube prova a ricucire lo svantaggio, ma Padova resta solida e non concede spazi. Sul 17-15, un ace di Bottolo riporta gli ospiti a meno due, ma i veneti rispondono immediatamente con un mani out vincente di Masulovic per il 18-15. Nel finale, Padova si dimostra particolarmente efficace a muro: prima Crosato, poi capitan Falaschi piazzano due muri consecutivi, portando il punteggio sul 23-18. A chiudere il set è un altro ace di Crosato, che sigla il definitivo 25-19, consegnando il parziale ai bianconeri.
Padova parte con determinazione nel quarto set, mettendo subito pressione a Civitanova. Sul 3-2 e poi sul 4-2, arrivano due muri consecutivi, firmati da Crosato e capitan Falaschi. I bianconeri mantengono il vantaggio nelle prime fasi del set (8-6, attacco vincente di Porro), ma la Lube resta in scia. Due ace consecutivi di Bottolo permettono agli ospiti prima di agganciare e poi sorpassare Padova sull’8-9, dando il via a un intenso punto a punto. I due team si alternano al comando: sul 14-14, attacco vincente di Porro; sul 16-17, errore in battuta di Bottolo. Civitanova riesce a prendere un piccolo margine, ma Padova non molla e risponde colpo su colpo. Sul 18-20, una diagonale precisa di Sedlacek riporta sotto i bianconeri, seguita da un muro di Falaschi per il 19-20. Il finale di set è carico di adrenalina, con i padovani che lottano fino all’ultimo pallone. Sul 23-24, un ace di Stefani tiene vive le speranze, ma alla fine è Civitanova a spuntarla, chiudendo il parziale sul 23-25.
Padova parte subito forte nel tie break, mettendo a segno un break iniziale (4-2) grazie a un ace di Masulovic. I bianconeri continuano a spingere e, sul 6-3, un muro di Porro permette loro di raddoppiare il vantaggio su Civitanova. I patavini restano al comando, imponendosi a muro: prima con Fabian Plak sull’8-5, poi ancora con Porro per il 9-5. Coach Medei prova a interrompere l’inerzia chiamando time-out sul 10-7, ma al rientro in campo Padova allunga ulteriormente con un ace di Porro (11-7). Gli ultimi scambi sono intensi, ma i bianconeri restano in controllo fino al punto decisivo: un muro di Masulovic sul 15-8 chiude il set e regala a Sonepar Padova una vittoria netta, la seconda consecutiva tra le mura di casa.
I protagonisti-
Jacopo Cuttini (Sonepar Padova)- «Sapevo che la squadra aveva il potenziale per offrire una prestazione così solida. Ero certo che avremmo messo in campo una prova concreta, soprattutto dal punto di vista mentale. Ci tenevamo a dimostrare al nostro pubblico che volevamo salvarci sul campo e volevamo anche far vedere quanto lavoro abbiamo svolto in palestra durante l’anno. I ragazzi hanno lavorato tantissimo. Abbiamo affrontato una serie di sconfitte contro squadre di alto livello, e non è facile ripartire ogni volta con la giusta mentalità. Il rischio di demotivarsi è sempre dietro l’angolo, ma siamo stati bravi a restare concentrati, anche nei momenti di difficoltà. Non c’è mai stato un calo nell’impegno in allenamento, nessuno ha mai tirato indietro la gamba o il braccio ».
Fabio Balaso (Cucine Lube Civitanova)- « Innanzitutto bisogna fare i complimenti a Padova per come ha affrontato questa partita. Gli avversari sono riusciti a metterci in grande difficoltà, soprattutto con il servizio. Noi dal canto nostro non abbiamo sicuramente giocato bene. Abbiamo sbagliato molto, sprecando soprattutto in contrattacco. Perdere non è mai bello, resta comunque la nota positiva del punto conquistato che ci garantisce aritmeticamente il terzo posto in classifica. Adesso guardiamo avanti ».
Il tabellino-
SONEPAR PADOVA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-2 (18-25, 25-20, 25-19, 23-25, 15-8) –
SONEPAR PADOVA: Falaschi 3, Porro 24, Plak 5, Masulovic 21, Sedlacek 12, Crosato 10, Toscani (L), Stefani 2, Diez (L), Pedron 0, Orioli 1. N.E. Mayo Liberman, Galiazzo, Truocchio. All. Cuttini.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Boninfante 2, Bottolo 17, Chinenyeze 10, Dirlic 12, Loeppky 5, Podrascanin 6, Bisotto (L), Gargiulo 3, Orduna 0, Balaso (L), Hossein Khanzadeh 0, Nikolov 13. N.E. Lagumdzija, Tenorio. All. Medei.
ARBITRI: Simbari, Giardini, Di Lorenzo.
Durata set: 29′, 30′, 27′, 30′, 16′; tot: 132′.
MVP: Luca Porro (Sonepar Padova)