Lecco: momento assurdo, ma c'è speranza

Riconquistata la B dopo mezzo secolo, il club di patron Di Nunno potrebbe dover ripartire dai dilettanti, non essendo iscritto in C. Nel frattempo la città vive in una specie di limbo
Lecco: momento assurdo, ma c'è speranza© /Agenzia Aldo Liverani Sas

TORINO - Nell’ultimo mese è come se il calcio italiano avesse adottato il Lecco che vive il momento più assurdo della sua storia. Fondato nel 1912, nella loro vita i blucelesti hanno disputato tre campionati di Serie A (frequentata per l’ultima volta nel 1967) e 12 di B, un mese fa avevano riconquistato la seconda serie dopo mezzo secolo esatto, con la possibilità di disputare il derby col Como che in B manca proprio da 50 anni. Praticamente una favola, vista