Con Bellanova e Ricci il Torino si fa più vero

Secondo test stagionale: contro la Cremonese debuttano i due azzurri che con Coco e Zapata dovranno comporre la spina dorsale granata

A Coco e Zapata si aggiungono Bellanova e Ricci: contro la Cremonese, nella seconda amichevole del ritiro di Pinzolo prevista questo pomeriggio (ore 16, diretta Torino Channel), Vanoli può schierare la spina dorsale del suo Torino. Il difensore - il migliore dei titolari nel deludente primo tempo contro la Virtus Verona - e il centravanti lo scorso sabato erano regolarmente al loro posto, come oggi l’intenzione del tecnico è di proporre dall’inizio anche il terzino e il centrocampista. Bellanova è tornato in gruppo dopo aver goduto qualche giorno in più di vacanza al termine dell’Europeo che lo ha visto nelle lista dei 23, mentre Ricci, che si è fermato alla soglia dei 30 preconvocati di Spalletti, ha ripreso ad allenarsi a pieno ritmo dopo essersi lasciato alle spalle un leggero affaticamento («Più che altro precauzionale, adesso sto molto bene», ha spiegato giovedì).

Il test del Torino

E così da una parte Vanoli avrà modo di testare il Toro con lo stantuffo di destra e il regista basso, colui dal quale passerà larga parte del gioco, mentre la squadra salirà di livello rispetto al primo tempo della prova contro la Virtus Verona. Sabato, per la necessità di abbassare Vojvoda sulla linea dei difensori per mancanza di alternative (l’unica altra soluzione era Sazonov, ritenuto ancora acerbo), a destra aveva giocato Dembelé (in parte maturato con Vanoli nello scorso campionato di B con il Venezia). Mentre a centrocampo si era vista una linea con Tameze, Linetty e Horvath: l’unico dei tre che va verso la conferma è il primo, visto che insieme a Ricci un ruolo da protagonista dovrebbe pure averlo Ilic. Con un piede e mezzo lontano dal Torino, ma per per il quale fin qui non si è concretizzata la cessione allo Zenit San Pietroburgo o a un club terzo.

Bellanova tolto dal mercato

Chi è stato tolto dal mercato e ritenuto incedibile nonostante i tentativi della Roma è Bellanova, perno dei granata per la stagione che ufficialmente attaccherà con l’esordio in Coppa Italia dell’11 agosto al Grande Torino. «Gli devo ancora pagare la cena che gli avevo promesso dopo il terzo assist. Meglio mi muova altrimenti non me ne farà più», scherzava qui in ritiro Zapata. Al contrario consapevole dell’importanza di ritrovare Bellanova, esterno con gamba per prendere il fondo e che, nella scorsa Serie A, con l’incedere delle giornate è anche migliorato nella precisione al cross. Una variabile importante, per aumentare il livello di un Torino che nella prima uscita, in tutta la frazione iniziale ed eccezion fatta che per la traversa di Sanabria non ha mai tirato in porta. E anche la presenza di Ilic, focalizzando il discorso sul lato tecnico, ha doti per distribuire quei palloni che i compagni potranno rendere incisivi.

L'importanza di Ricci

Il tutto con - davanti alla difesa - la regia di Ricci, pronto a iniziare una stagione che lo vedrà calarsi nel ruolo che più gli è congeniale. «Ho sempre giocato play basso, una posizione che richiede anche sacrifici in copertura e che mi piace particolarmente». E così, davanti a Milinkovic-Savic, si va verso una linea formata ancora da Vojvoda, Coco e Masina. Sui lati agiranno Bellanova e Lazaro, con Tameze, Ricci e Ilic in mezzo al campo (Linetty è la prima alternativa, in mediana). Davanti accanto a Zapata agirà Sanabria (difficile, avendo svolto soltanto ieri i primi allenamenti, l’impiego di Adams). Per Vanoli si tratta del secondo test estivo, e da affrontare proprio contro quella Cremonese che, alla guida del Venezia, aveva eliminato dalla corsa alla Serie A. Che invece l’ex secondo di Conte ha conquistato, e che ha contribuito a spalancargli le porte del Torino. Non appena terminata l’amichevole i granata faranno rientro alla base, per poi partire martedì per i due test in Francia contro Olympique Lione e Metz.

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